La tua linea è diventata curva e vorresti dimagrire? Stiamo allora parlando di geometria anche se voglio tranquillizzarti, non sarò quel prof di matematica che detestavi tanto alle superiori. XD

Sai, Sto scrivendo questo articolo d’autunno, e se tu lo leggi in questa stagione o peggio ancora a inizio della stagione invernale, sarai anche tu esperta di questo tipo di geometria senza che te ne renda forse conto.

E perché mai ? mi dirai tu! Semplice perché adesso parleremo di due figure geometriche molto frequenti in questo periodo dell’anno: la prima è la linea e la seconda è la curva. Più precisamente la prima si sogna, la seconda si ha.

Come ti permetti Carlè ? Non è ancora arrivato Natale e mi staresti dando della grassa ? Guarda che se lo dici ancora, giuro che chiamo tua morosa e le dico di mollarti subito per la tua indelicatezza e cafoneria assortita!

Ti risparmio la fatica di chiamarla visto che sono felicemente single. Voglio dirti una cosa nel caso fossi una donna. Personalmente mi piacciono le donne un filo in carne: mi danno la sensazione che ci sia un corpo vero anziché un corpo modello da copertina palesemente photoshoppato! Ma visto che non voglio fare allusioni erotiche o amorose, ti voglio dire che quel fil di panza può anche piacere o al minimo si può tollerare, sia per un uomo che per una donna. Il problema è quando si sborda da questa linea di confine tra normopeso e sovrappeso. Così la tua linea diventa curva ed essendo noi adesso in un dato periodo dell’anno, risulta difficile confutare quanto detto. Vuoi scommettere ?

Dato che voglio rendere questo articolo divertente e istruttivo, oggi parliamo di teoremi geometrici dimostrati partendo dal seguente enunciato.

Nessuna pancia si trasforma, né si distrugge. Tutt’al più si crea.

Magnifico enunciato chimico geometra del Professor Lapanzier che si abbuffava di continuo in questo periodo dell’anno. Ovviamente il Professore che forse avrai studiato alle superiori (dimmi che l’hai studiato, ti prego! 😀 ) era forse un po’ diverso, ma dimmi un po’ una cosa.

A meno che il tuo compleanno coincida con il mio (verso i primi di ottobre), la pancia comincia verso halloween con dolci, dolcetti e dolciumi che mandano a farsi friggere la prova costume costruita faticosamente durante l’estate (se vuoi sapere come superarla e senza fatica e senza rinunce e se vuoi sapere come mantenere la tua linea dritta allora clicca qui).

Puoi anche confessarmi che prendi i dolcetti di tuo figlio ogni tanto. Io stesso ti confesso che li rubacchio a mio nipote, chiedendogli però almeno per favore per sentirmi più candido nella mia coscienza. 😉

Comunque quei dolcetti che ti sembrano pochi, ti fanno già aumentare un chiletto il tuo peso. 

Il tempo passa e siamo già al primo novembre: ti pare che durante queste giornate di riposo, in cui magari qualcuno si è fatto il ponte dell’ognisanti con la domenica adiacente, non se ne sta in giro da qualche parte a prendere una boccata d’aria nuova (e qualche boccone al ristorantino locale ) ?

Al massimo potrei dirti che, se hai deciso di non andare da qualche parte (e se il Covid ha deciso di fare quarantena nella tua zona), allora i panettoni e i pandori cominciano a fiocculare dentro la tua casa come la neve cade fuori di essa.

Ed ecco qua gli altri due chili di pancia in più che ti ritrovi.

Ma il meglio (o peggio a seconda dei punti di vista) deve ancora venire.

Dopo esserti preso un secondo panettone magari all’Immacolata concezione, il Natale si avvicina e la corsa che devi fare per comprare i regali pure a tua suocera, purtroppo non basta a ridurre la pancia che ti sei sviluppato.

Anzi direi che ti aiuta ad aumentarla se tra un acquisto e l’altro, ti fermi alla pizzeria, alla caffetteria, a qualsiasi altro posto per soddisfare l’impellente e impertinente desiderio delle tue papille gustative: sgranocchiare qualcos’altro.

E finalmente al 24 e 25 dicembre, arriva il sacro momento che stavamo aspettando tutto l’anno! Siamo a Natale. Evviva: abbiamo mangiato finora solo due panettoni … vabbè siamo sempre onesti, anche tre o quattro. C’era l’offerta al supermercato e per di più che mi devo giustificare visto che siamo proprio nel periodo “giusto” dell’anno.

Dopo aver scoperto che tua suocera ha cucinato qualcosa di sicuramente squisito per tutti gli altri componenti della famiglia, scopri che il tuo cugino acquisito, quello della tua compagna per intenderci, ha ricambiato il paio di Rayban che gli avete regalato per un paio di calzini. Maschietti, come vedete, non mi sono dimenticato di voi!

E allora dirai Uao! Davvero equo come scambio, non c’è che dire.

Ma ad ogni modo, se la cena di tua suocera o i regali non sono stati di tuo gradimento, alla fine con altri panettoni, pandori, salami e formaggi di produzione industriale si va sul solito gusto ma sicuro. Aggiungiamo anche qualche bibita gasata e zuccherata. Suvvia, dimmi che non ti conosco visto che capita questo ogni anno anche a me! 😉

E tutto si ripete medesimamente a Capodanno. Anche più del previsto, data la tua settimana di ferie gentilmente concessa dal tuo munifico datore di lavoro. Del resto, in questo periodo dell’anno, che cavolo ti tiene a fare in ufficio se tutti quanti sono nella tua medesima situazione ? Almeno così risparmia riscaldamento, altro che sua munifica generosità.

Ad ogni rimanendo in casa a dormire, cominci a essere stranamente sedentario in questo periodo dell’anno. Indovina a cosa corrisponde tutto ? Ecco un altro chilo extra di puro grasso animale regalatoti da Babbo Natale, anzi chiamamolo pure Capo Natale visto che è stato lui a tenerti a casa..

Ritorna una parentesi per i bambini e forse anche per te. Halloween ti ha insegnato che lo siamo tutti rimasti un poco nel profondo. Qualche etto extra ci sta per qualche cioccolato sgraffignato o che non ci stava nella calza del tuo figliolo.

Dopodiché il 7 gennaio alla riapertura delle scuole e al tuo ritorno in ufficio, allora si può dichiarare ufficialmente chiusa questa corsa ad ostacoli.

Ci sarebbero altre staffette da considerare: carnevale imminente, Pasqua subito dopo … Ma per ora diciamo che può bastare, tranquillo! 😉 

Ora, se non mi detesti in tutto quello che ti ho detto, voglio confessarti una cosa: io avrò anche esagerato a descriverti le cose e magari (spero) di averti fatto ridere un pochino ma qualcosa mi dice che dietro questo sorriso si nasconde una traccia di amara verità in quel che ti ho detto.

Il destino di molti uomini e donne si può dire molto simile a quello che ti ho detto.

Ma tu che mi leggi, desideri dare uno schiaffo a tutto ciò ? Anche perché ti voglio dire una cosa in tutto questo. Dimagrire potrebbe essere un obiettivo che potremmo stabilire assieme ma c’è un altro lavoro dietro che ben poche persone ti confessano.

Di cosa sto parlando ? Che prima del dimagrimento ci vuole la detossintossicazione. Di lì ci devi passare perché tutti quanti sono bravi a farti dimagrire. Non hai bisogno di me, ti sono sincero. Il punto è che se fosse realmente quello il problema, mi spieghi perché ogni anno ti ritrovi a questo periodo in cui metti su tutto e un altro, in estate, in cui forse riesci a superare la famosa prova costume ? Evidentemente quelli che trovi non sono soluzioni definitive ma rimedi, che ti tamponano per un po’.

Potresti dire che ti accontenti così … a te forse può andar bene, ma al tuo corpo non va affatto bene, solo che non può comunicarti e dirti “Sai mi stai trattando proprio male! Così non va, te la farò pagare!”.

 

Vuoi che alla fine di quest’anno tuo cugino acquisito ti dica “mamma! Come ti sei mantenuto bene finora.” e potergli rispondere ” scommettiamo che lo sarò anche dopo le ultime feste ?” ?

O vuoi semplicemente sopravvivere alla gara di ingrasso ?

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