Lo vedi questo bel Leone ? Sembra molto bello: possente, predominante, prestante … beh, quest’ultima forse non tanto!

Se sei a secco di forze ed energie e ti senti come questo leone ogni lunedì, sappi che c’è molto da dire a riguardo.

Siamo tutti bravi a parlare di questo fenomeno che ci tengo a dirlo: è normale ma non giusto e ti spiego anche perché riportandoti nel luogo dove vive questo leone e dove un tuo progenitore dell’età della pietra può avere vissuto.

Dove ti sto portando ? A fare un bel Safari lungo la Savana (bel gioco di parole eh ? 😀 ). Vorrei che tu osservassi i vari animali presenti in particolare due. Uno l’avrai indovinato ed è appunto il nostro bel Leone, l’altro invece è una sottile e leggiadra Gazzella. Ora facciamo finta che tu sia il Leone, la parte forte della storia. Hai capito ora perché ho usato il Leone nel titolo ma ti consiglio di proseguire se non vuoi che la Tua Gazzella fugga via e che tu muoia conseguentemente di fame.

Guardi la Gazzella e quella bruca tranquillamente mentre tu sei il Leone, che inizialmente dorme tranquillamente.

Contrariamente a quanto molti possano pensare, sono le leonesse principalmente ad andare a caccia (un punto in partenza a favore delle femmine, nonché a tutte le donne che vanno a lavoro, tornano a fare le madri o le compagne e che fanno “i mestieri di casa”: sicuramente siete più potenti di noi uomini, mi arrendo 😉 )

Tranquillo maschietto: questo è un esempio e ogni tanto è anche vero che il leone maschio va ad operare in prima persona. Come ti ho detto prima, stai dormendo tranquillamente fintanto che nel tuo cervello arriva il segnale che il tuo stomaco è vuoto da un pezzo! Allora il cervello ti manda un messaggio per svegliarti che fa più o meno così

Ehy! Alzati Pigrone! Non mangi da un pezzo! Che vuoi fare ? Che moriamo di fame ? Assolutamente no! MUOVITI!”

E fu così che ti alzi. Nel frattempo il cervello, continua a dialogare con il tuo corpo e lo fa attraverso un trasmettitore che, in ordine, svolge le seguenti azioni

  • Dilatazione dei bronchi, con conseguente dilatazione polmonare al fine di recepire più ossigeno nella respirazione
  • Rilassamento gastroentistinale e oserei dire conseguente contrazione della muscolatura scheletrica, quello che è comunemente il “muscolo” ovvero l’equivalente nostro di gambe e braccia e che per il leone sono le zampe)
  • Aumento della frequenza cardiaca  e qua direi non c’è bisogno di spiegazione
  • Aumento del Volume sistolico(e della conseguente gittata cardiaca. Il cuore del leone non solo rilascia più battiti a parità di tempo ma lo fa anche aumentando il suo “serbatoio”. Se prima il cuore si riempiva con 1 litro di sangue 1 l ora si riempe con 1 litro virgola due 1,2 l.
  • Deviazione del flusso di sangue ai muscoli (vedi sopra)
  • Deviazione del flusso di sangue a fegato, miocardio e cervello. L’attacco del leone in effetti ha bisogno della sua centrale chimica, della sua pompa e ovviamente della sua capacità di ragionare il suo attacco
  • Aumento della glicemia che contravviene al principio di risparmio energetico per un semplice motivo: è come se il corpo gli dicesse “usa pure le energie ora perché se non lo fai, muori di fame e tutto quello che hai fatto sarà inutile.

Questo trasmettitore è l’adrenalina! Ed è la stessa che produce la gazzella che ha adocchiato te.

Mentre brucava l’erba tranquilla, la gazzella ti osserva feroce avvicinarsi un po’ troppo a lei. E la stessa adrenalina si sta producendo causando le stesse conseguenze anche se per motivi chiaramente diversi.

Da lei l’adrenalina gli dice “Smettila subito di mangiare! Non vedi che c’è quella belva bavosa pronta a sbranarti ? Corri! Fuggi sciocca!” in barba a Gandalf e Frodo Baggins de Il Signore degli Anelli.

Inizialmente si immobilizza per capire rapidamente come intende attaccarti. Calcola tutto in una frazione di secondo. Dopodiché fuga libera!!

E non importa se sia tu o la gazzella ad averla vinta: anzi, ti posso assicurare che anche se sei la cosidetta parte forte hai la peggio perché non solo non la catturi generalmente al primo colpo, ma perché ad ogni tentativo fallito la calura della savana unita all’esaurimento rapido delle energie, ti può portare a morire di sforzo rapidamente!!!

Non sempre è il predatore ad averla vinta come vedi!

Ora chiaramente sto scherzando. Tu non sei alcun leone (o leonessa, se tu che stai leggendo appartieni al gentil sesso), ma dimmi la verità! Ti sei riscontrato in uno o più sintomi di questo leone che hai impersonato quando attacca ? O della gazzella quando deve scappare ? Io sì, perché sono proprio queste condizioni che ci causano quello che noi chiamiamo stress. D’altronde non scherziamo se diciamo che l’Adrenalina è il tuo messaggero corporeo che ti genera stress.

Ma c’è una differenza sostanziale tra la loro situazione e la nostra:

noi umani siamo in stress in continuazione, loro no!

So che può sembrarti strano, ma quando hanno finito la loro esperienza, se il leone ha vinto allora mangia e torna tranquillo. Se è la gazzella ad aver seminato per bene il leone, allora torna a brucare tranquillamente.

In altre parole nella loro vita di predatore e preda, passano la maggior parte del tempo in condizioni di no-stress e solo un momento della giornata in condizioni di autentico stress. Anzi, dimmelo che non vorresti dormire anche tu tutto il giorno come il leone o fiondarti perennemente sul frigorifero come la gazzella. 😉

Ovviamente nell’ultimo caso, ti consiglio di leggere questo articolo che ti spiega bene perché ti comporti in questa maniera (che in realtà è innaturale)

Visto che mi stai leggendo, posso intuire una tua  possibile obiezione

Ma Carlo ma come ragioni ? Quelli se non cacciano o non fuggono velocemente, muoiono!

 

E noi ? Ti pare che siamo messi davvero tanto meglio ? -_-

Oggi la caccia si chiama lavoro e le zanne o le zampe si chiamano risorse energetiche da dover bruciare a scapito della nostra salute. E ovviamente la nostra preda si chiamano soldi. E sono anche pochi, non ho mai visto né una gazzella e né un leone lamentarsi che non hanno cibo a disposizione, salvo in casi particolari.

A differenza di come sei stato educato, in natura vige l’abbondanza mentre tu, con il tuo stipendio, riesci a malapena a pagarti la casa, di cui gli animali sopra non hanno bisogno vivendo dappertuttto nella steppa della Savana. Naturalmente c’è da pagare anche le bollette, naturalmente le spese accessorie, chiamasi abbigliamento. E solo infine figura la parola cibo, naturalmente sempre dopo la voce eventuale figli che consiste come sappiamo nella parte di prima moltiplicata per due.

Naturalmente i figli sono la cosa più bella del mondo: rappresentano a mio avviso un investimento d’amore che ti ritornerà, caro leone o leonessa, moltiplicato quando sarà questo grande.

Tornando al cibo poi, come ti ho detto nell’articolo citato prima, non è neanche di buona qualità. [clicca qua se vuoi sapere perché] 

E sì, come ti ho detto, siamo sempre perennemente stressati.

Siamo stressati perché il nostro capo ci chiede di produrre di più con la stessa quantità di soldi e di tempo.

Siamo stressati perché anziché qualche minuto di caccia, passiamo 10 ore della nostra vita a fare qualcosa che forse non ci entusiasma particolarmente.

Siamo stressati perché tornati a casa, si rincara la dose con la famiglia, con il tuo bimbo che per ora vuole che giochi con lui al nuovo giochino o con la moglie che vuole che gli compri il nuovo vestito o con il marito che si lamenta che non passate abbastanza tempo assieme.

Siamo stressati persino quando mangiamo perché a volte ti ritrovi ospiti molesti (e con odori anche molesti parafrasando una battuta di un trio di comici molto famosi).

Questo periodicamente nell’arco del tuo tempo libero e non.

Praticamente in ogni tempo ed in ogni giorno, hai sempre periodicamente lo stress perpetuo.

Curioso vero ? I concetti di stress e di tempo sono strettamente collegati.

In effetti se tu passassi il tuo tempo come desidereresti, ne convieni che ti sentiresti anziché stressato, rilassato ? E lo stress se ne va via come una nuvola di pioggia passeggera.

Vorresti sapere come gestisci il tuo stress e come gestire al meglio il tuo tempo ? Tutto parte da una cosa che ti diremo all’appuntamento seguito dalla compilazione. E allora che stai aspettando ? Clicca qui per compilare il questionario gratuito valutativo e fissare un appuntamento con due esperti del benessere per ricalibrare il Tuo Stress. Ci vediamo presto! Ciao!

 

Facebook Comments